
Pasqua in Guadalupa: 5 tradizioni da non perdere
Dimenticatevi (un po’) delle uova di cioccolato! Se avete la fortuna di soggiornare in un hotel in Guadalupa durante le vacanze di Pasqua, scoprirete una festa che non ha eguali.
Qui, la Pasqua è un sapiente mix di fervore religioso, grandi raduni familiari sulle spiagge e una gastronomia unica, la cui protagonista indiscussa è l'aragosta.
Per organizzare il vostro soggiorno in una delle strutture Des Hôtels et des Îles, ecco tutto quello che c'è da sapere su questa tradizione della Guadalupa.
1. La caccia ai granchi: il conto alla rovescia è iniziato
La tradizione pasquale in Guadalupa inizia ben prima del giorno della festa, fin dall'inizio della Quaresima (circa 40 giorni prima). Le famiglie guadalupesi si muniscono di torce e di "ratières" (trappole di legno chiamate zattrap) per catturare il famoso granchio di terra al calar della notte, spesso nei pressi delle mangrovie.
Un aneddoto locale: una volta catturati, i granchi non vengono mangiati subito! Vengono messi in «quarantena» in delle scatole e nutriti con cura ogni giorno (foglie di albero del pane, cocco, peperoncino, canna da zucchero) per depurarli e insaporirne la polpa.

2. Il matété di granchi: il piatto forte del pranzo di Pasqua
La domenica e il lunedì di Pasqua, le campane non portano solo cioccolato, ma annunciano l'ora del Matété di granchi. È il piatto creolo tradizionale per eccellenza.
Si tratta di uno stufato cotto a fuoco lento per lunghe ore, in cui i granchi vengono fatti rosolare in una salsa densa a base di cipollotto, prezzemolo, aglio, pomodori, peperoncino dolce e spezie colombo, prima di aggiungere il riso che assorbirà tutti i sapori. Tradizionalmente, questo piatto abbondante non si gusta al chiuso, ma all'aperto, condiviso con la famiglia o gli amici.

3. Il campeggio sulla spiaggia: una vera e propria istituzione
Se vi capita di passeggiare sulle spiagge della Guadalupa durante il fine settimana di Pasqua, assisterete a uno spettacolo affascinante. Con settimane di anticipo, gli abitanti del posto individuano e «riservano» i posti migliori sotto gli alberi di uva tendendo dei teloni.
Dal Venerdì Santo al Lunedì di Pasqua, le spiagge si trasformano in giganteschi villaggi temporanei. Si montano tende, si installano generatori elettrici, amache, grandi tavolate e enormi pentole che cuociono sul fuoco a legna. L'atmosfera è eccezionale: risuona il suono del tamburo Gwoka, si gioca a domino su tavoli pieghevoli, si canta e ci si bagna fino al tramonto.

4. Venerdì Santo: fervore e frittelle di merluzzo
La Guadalupa è un'isola profondamente radicata nella religione cattolica. Il Venerdì Santo (il venerdì che precede la domenica di Pasqua) è un giorno di grande raccoglimento, spesso di fatto festivo. Molti abitanti della Guadalupa partecipano alle Via Crucis che si snodano tra i «mornes» (colline) dell'isola fin dalle prime luci dell'alba.
È anche un giorno di digiuno parziale in cui è vietato mangiare carne. È l'occasione giusta per gustare i famosi accras di merluzzo, frittelle di verdure (zucca, malanga) o pesce alla griglia.

5. Vivete la magia della Pasqua con Des Hôtels et des Îles
Partecipare alle celebrazioni pasquali è il modo migliore per cogliere l'anima della Guadalupa. Per vivere questa immersione culturale godendo al contempo di un comfort ottimale, le strutture di Des Hôtels et des Îles godono di una posizione ideale.
Che scegliate la tranquillità della Grande-Terre o la natura della Basse-Terre, il nostro staff sarà lieto di guidarvi. Vi indicherà le spiagge più belle dalle acque turchesi per vivere il fervore pasquale e i nostri chef vi faranno assaggiare le prelibatezze locali ispirate a questa festa.
Voglia di festeggiare la Pasqua ai tropici? Non aspettate oltre: organizzate subito il vostro prossimo soggiorno in Guadalupa.
A Pasqua, la Guadalupa unisce tradizioni religiose, feste sulle spiagge e gastronomia locale a base di granchio, offrendo un'esperienza culturale unica e conviviale.














